Tre algebristi all’Accademia Gioenia: Cipolla, Scorza, e Spampinato

Parole chiave: Matematica, Algebra, Infinito, Variabili reali e complesse

Abstract

L’articolo si occupa di tre famosi algebristi, soci dell’Accademia Gioenia e docenti dell’Ateneo di Catania, che nella prima metà del Novecento hanno inciso sul corso della ricerca matematica in Italia e all’estero, cioè Gaetano Scorza, Michele Cipolla e Nicolò Spampinato. Dopo avere descritto brevemente il fermento che animava la ricerca matematica catanese di questo gruppo di studiosi, nonché le linee della loro attività intellettuale, l’articolo si focalizza sulla nozione di infinito – il cui studio e dibattito all’interno dell’Accademia Gioenia collega gli autori ai tre suddetti algebristi – allo scopo di mostrare il contributo che la matematica catanese ha offerto alla nascente teoria delle algebre all’inizio del ventesimo secolo. In particolare, la questione dell’infinito nel caso di variabili reali esibisce la complessità e l’interesse degli studi di Spampinato sul medesimo problema nel caso delle variabili complesse: una prospettiva a partire dalla quale Spampinato approda allo studio dell’infinito per algebre a più unità arrivando a mostrare che nel campo di n variabili complesse si ottiene lo stesso infinito che si otterrebbe con il punto di vista proiettivo. Ciò collega le diverse modalità di infinito nel campo complesso e nel caso di algebra a più unità.

Pubblicato
2024-09-22