Enrico Piraino di Mandralisca e la comunità scientifica dei malacologi accademici gioeni di Catania
Omaggio a Nico Marino
Abstract
Il contesto storico in cui si sviluppano le dinamiche culturali e scientifiche della Sicilia tra Sette e Ottocento, le Accademie, i circoli progressisti, i proficui riscontri mutuati dal flusso di intellettuali protagonisti del Grand Tour e i cenacoli dei benedettini scienziati e riformisti, tesi a coniugare fede e scienza, è lo scenario da cui scaturisce il contributo di studio su Enrico Piraino di Mandralisca e la comunità scientifica dei malacologi gioeni di Catania. Esso è stato presentato in occasione delle giornate di studio madonite in memoria di Nico Marino, poliedrico personaggio cefaluense, biografo del Mandralisca, del quale nel 2014 sono stati ricordati i centocinquant'anni della scomparsa. Alla copiosa letteratura che riguarda la figura e l'opera del Mandralisca, cui si aggiunge quanto emerso dal saggio sul f Giacomo Maggiore malacologo gioenio, consultando gli Atti dell'Archivio gioenio sono stati apportati nuovi elementi al profilo ecclettico di quest'uomo di scienze ed erudita, dallo spiccato impegno civile e al suo rapporto con l'Accademia Gioenia, di cui fu socio corrispondente dal 29 gennaio 1847, legato a Catania anche per le vicende relative all'orto botanico.